Home page         Rubriche         Contatti        

MY INSTAGRAM

06/07/17

RECENSENDO "LA MUSICA NELLE TUE PAROLE" DI SERENA NOBILE


Ogni volta che devo scrivere une recensione, so sempre come iniziarla e poi concluderla, ma quando si tratta delle mie autrici preferite, se la vogliamo mettere in termini alquanto puerili, è come se perdessi la bussola.
Di Virginia de Winter ve ne ho parlato fino a riempirvi le orecchie di chiacchiere letterarie e continuerò a parlarvene, perciò abbiate pietà o pazienza, a seconda del vostro buon cuore.
Proprio qualche minuto fa, intatti, ho terminato la lettura de La musica nelle tue parole, un romance che – come titolo anticipa – trabocca di musica e parole.
Il mio amore per la musica è scontato quanto quello per le parole e, in questa personale banalità, non posso che dirvi di essere stata del tutto affascinata dalla magia del nuovo romanzo della de Winter.
C’è tutto, come sempre, ovvio, perché l’autrice ormai ci ha abituati bene.
Amore, passionalità, romanze, tradizione in un intreccio di battibecchi e acuti.
Se la volta scorsa, eravamo tra le vie di una Roma notturna e movimentata, ne La musica nelle tue parole ci ritroviamo sotto gli archi di panni stesi dei quartieri Spagnoli, magari mangiando tarallucci e bevendo una birretta... ma non solo...
Virginia de Winter ci parla di lirica – oh, la Tosca, la mia amatissima Tosca! –, di un tenore dall’apparente perfezione, di un soprano drammatico che fa battere i cuori e vibrare il cristallo con la sua portentosa voce.
E continua a parlarci di una vendetta che si consuma lentamente, ma che non perde connotazione.
Lo stile della scrittrice si conferma poetico nella sua semplicità. Musicale, erotico al punto giusto, al modo giusto, rivelando una “Serena Nobile” ancor più inedita e audace che, ammetto, mi ha lasciava piacevolmente e assurdamente spiazzata.
Se non l’avete capito La musica nelle tue parole mi è piaciuto davvero davvero tanto e penso sia superiore, per qualità e intensità, a Quello che i tuoi occhi nascondono: sarà perché la musica ha sempre fatto parte della mia vita, seppur rilegata in un angoletto, sarà che ho adorato Vittoria ma soprattutto Lorenzo…
La musica nelle tue parole è un romance originale, che cita i più grandi compositori mai conosciuti, tra un dialogo e un bacio, un romance che mi ha rammentato a un certo punto la Floria Tosca di Martina Serafin (interpretazione a mio avviso tra le più belle dell’ultimo decennio), quando la protagonista si aggira sul palco con la sua bellezza per nulla convenzionale.
Per concludere, prima che passi un’altra ora a scrivere e scrivere, facendo diventare questa recensione un’autostrada di sillabe: se state cercando un romanzo italiano con un pizzico di eros, ambientato in una Napoli da scoprire (o riscoprire?), due personaggi per nulla banali, una scrittura tra poesie e realtà, La musica nelle tue parole è ciò che fa per voi.
Consigliatissimo al quadrato!




Titolo: La musica nelle tue parole
Autore: Serena Nobile
Editore: HarperCollins
Prezzo: € 6,99 – € 14,90
Pagine: 205


Giovane ed esuberante soprano, Vittoria incarna la sensuale passionalità della terra in cui è nata e cresciuta, e ora incede sicura sul palco del San Carlo di Napoli come una diva d'altri tempi. L'unica persona che riesce a scalfire il suo aplomb è Lorenzo, posato e schivo quanto lei è egocentrica e spumeggiante. Sono diversi come il sole e la luna e vanno tutt'altro che d'accordo, eppure la voce vellutata del giovane tenore accende dentro di lei un'emozione bruciante che la turba al punto da farle perdere il controllo.
Quando qualcuno si introduce in casa sua e lascia sul piatto del giradischi un vinile che lei è certa di non aver ascoltato, il passato che ha legato indissolubilmente la sua vita a quella delle sue più care amiche torna a perseguitarla. Di colpo la sicurezza dietro cui si è sempre nascosta svanisce, rivelando una ragazza fragile e dolce che desidera solo essere amata e protetta. Così Lorenzo, colpito da quel cambiamento, la porta via con sé, e in una notte di follia emerge tutto il desiderio che covava sotto l'apparente ostilità. 
Resistere è impossibile, dimenticare inaccettabile, e il pericolo si prepara a emergere dall'ombra.

Nessun commento:

Posta un commento