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11/07/17

RECENSENDO IN ANTEPRIMA "UN CUORE OSCURO" DI MARIA LUISA MINARELLI


Due donne e due storie che all’apparenza non condividono alcunché. Due città e due epoche più che mai diverse tra loro. Segreti, maschere, bugie che sembrano verità, altri segreti e altre maschere.
Una storia originale che ti tiene in sospeso, quella di Un cuore oscuro, che ci fa viaggiare nel tempo e in una società italiana lontana dalla nostra.
Siamo un po’ a Milano, un po’ a Roma, tra il boom economico degli anni Ottanta e l’orrore della guerra, quella che ha messo in ginocchio la nostra nazione, quella che forse ha visto protagonisti i nostri nonni, quella che divideva la popolazione, quella dei partigiani e dei fascisti.
Uno spaccato storico che mi ha conquistata, perché lo sapete, cari miei lettori, che mi piace guardare al passato con gli occhi di chi vive il presente formatosi da esso.
Un cuore oscuro infatti non è un semplice noir. Un cuore oscuro va oltre ai paletti del genere, raggiungendo apici di perfezione narrativa e stilistica: ma non ho mai avuto alcun dubbio sulle brillanti capacità di Maria Luisa Minarelli!
Un’autrice di alto livello, di quelle che si documenta bene, scrive bene, capace di incantare i propri lettori con una narrazione pulita, diretta, ottimamente intricata, che non annoia ma incuriosisce oltremodo.
Impiegherei ore per parlarvi dello stile della Minarelli!
Si vede che è una donna che lavora da anni e anni con le parole. Sa sempre di fatti dove mettere l’aggettivo giusto nel posto giusto, dove fermarsi, dove ripartire, dove aggiungere pathos o rallentare il ritmo.
Così è anche in Un cuore oscuro che ho divorato in pochissime ore.
Non solo una cover e una sinossi misteriose: la scrittrice è riuscita a creare una storia che vi travolgerà e appassionerà, perché anche voi vorrete rendere giustizia.
I suoi personaggi sono vibranti, anche quelli da cornice, come per esempio il nutrito gruppetto di curiosi sulla “scena del crimine” del primo capitolo: le voci del popolo, i tòpoi ideali per un romanzo che parla anche di società storica.
Marco Pisani (vi ricorda qualcuno?), poi, è stupefacente.
Ho apprezzato il suo acume, la sua forte personalità, ma come poteva essere altrimenti?
Be’, devo dire che Un cuore oscuro è appena diventato uno dei romanzi più belli della mia estate, e concorre con titoli come 11/22/’63 e La verità sul caso di Harry Quebert, quindi è tutto un dire!
Non mi resta che invitarvi ad acquistarlo per dargli un’opportunità.






Titolo: Un cuore oscuro
Autore: Maria Luisa Minarelli
Editore:
Amazon Publishing
Prezzo: € 4,99 – € 9,99
Pagine: 332

DISPONIBILE DA OGGI

Milano, 1980: Pina Accorsi, una sarta di mezza età, viene trovata cadavere nel suo appartamento in una casa di ringhiera sul Naviglio Pavese. Ha la gola tagliata ed è stata derubata.
Milano, 1938: la giovane Olimpia Cavenaghi sogna di lasciare la sua misera casa di ringhiera in viale Col di Lana per fuggire a Roma ed entrare nel favoloso mondo del cinema.
Che cosa unisce due donne tanto diverse, a oltre quarant’anni di distanza? È quello che deve scoprire il commissario Marco Pisani, chiamato a indagare sulla morte di Pina Accorsi.



2 commenti:

  1. Che dire, cara Rosy, la tua recensione ha colto perfettamente lo spirito del libro e le tue parole di apprezzamento mi hanno insieme rallegrata e confusa. Grazie di cuore e un abbraccio! Maria Luisa

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    1. Sono contenta che sia entrata nello spirito del tuo romanzo: comunque non avevo alcun dubbio sulla tua capacità "trascinante". :)

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