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05/05/17

Recensione - "Hyperversum Ultimate"


Titolo: Hyperversum Ultimate
Autore: Cecilia Randall
Editore: Giunti
Prezzo: € 17,00
Pagine: 480



Phoenix, Arizona, futuro prossimo. Alex ha deciso: tornerà nel medioevo da Marc, che ora è il primo cavaliere di Luigi IX. Nulla può farla rinunciare al suo amore per lui, nemmeno l'ira di suo padre Daniel e il dolore per il distacco dalla famiglia. Châtel-Argent, Francia nord-orientale, XIII secolo. Mentre al castello fervono i festeggiamenti per il matrimonio di Michel de Ponthieu, Marc e Alex si ritrovano e decidono di sposarsi, ma Ian impone loro di attendere almeno sei mesi, per conoscersi meglio. Durante i due anni di distacco, Marc è cambiato, è diventato un uomo di corte e un campione di guerra, sicuro di sé, quasi arrogante. Alex a volte fatica a riconoscerlo, è smarrita e sempre più spesso finisce per confidarsi con il giovane Richard, che ha una sensibilità più affine alla sua. E le cose si complicano quando Luigi IX affida a Marc una missione delicata, sulla quale grava l'ombra di una nuova guerra: a Dunkerque è stato ucciso un templare e occorre investigare per trovare gli assassini...

«Non dovreste stare qui. E non lo dico solo perché fa freddo.» La voce raggiunse Alex alle spalle. Lei chiuse gli occhi per un attimo perché la frase le ricordò un momento analogo di due anni prima, in un altro castello, durante un altro banchetto. Ma stavolta il ragazzo che l'aveva raggiunta sulle mura preoccupandosi per lei non era Marc. Era Richard Martewall.

 


Lo spazio-tempo ha il potere di dividere i cuori? Di allontanare gli spiriti affini? Di distruggere un amore destinato a sopravvivere nei secoli? Lo spazio-tempo può cambiare le persone? È capace di distruggere le certezze? Alex, una giovane donna dei nostri giorni, spera che tutto sia immutato. Ma in verità qualcosa è cambiato. Marc, un giovane ragazzo dell’età di mezzo, è cambiato. Adesso è il primo cavaliere di Luigi IX, un uomo forte, un lontano ricordo del ragazzino gentile ma infinitamente sicuro di se stesso. Gli anni trascorsi lontani, le mentalità diverse, i caratteri diversi hanno probabilmente deteriorato il loro rapporto? Alex non lo sa. Marc, ancora all’oscuro di tante verità, non lo sa. E così affrontano questo riavvicinamento con i dilemmi nel cuore. Hyperversum Ultimate è il secondo capitolo del sequel dedicato ad Alex e Marc, figli di Daniel e Ian, protagonisti dei primissimi libri di questa meravigliosa saga firmata Cecilia Randall e Giunti. L’originalità del tema trattato – i viaggi nel tempo collegati a un videogame –, la storicità dell’ambientazione – un medioevo così ben descritto che quasi quasi ti fa credere di essere proprio lì –, lo stile unico e inimitabile – uno stile che non viene mai e poi mai a noia, ma anzi invoglia il lettore ad andare avanti, di pagina in pagina – sono presenti e non vengono meno in questo nuovo volume tutto da divorare. Cecilia Randall si conferma una delle autrici fantasy italiane più brave e creative, soprattutto coraggiose, perché non è facile continuare una saga così famosa con nuovissimi personaggi. Vi garantisco che Hyperversum mantiene intatta la sua originalità e che, forse, sto amando molto di più quest’avventura fatta d’amore e pericoli, di cavalieri templari, gelosie, incomprensioni "temporali", inganni, crescita, sacrificio. Adoro l’idea di mettere in contrapposizione modernità e tempi passati attraverso la storia d’amore di Alex e Marc, facendoci notare quanto nei secoli la vita si sia alterata, quanto la donna abbia guadagnato e un po’ perso (perché la galanteria maschile, diciamocelo, non è più quella di una volta!), quanto l’uomo dal canto suo abbia smarrito il senso dell’onore. È un gioco di contrasti interessanti, con una scenografia da Oscar, con abiti che ho sempre sognato, con tradizioni che mi hanno sempre affascinato, con quel fumoso mistero che intreccia i destini, l’avvenire, le guerre e la pace. Credo che Hyperversum sia inesauribile poiché tanti sono gli spunti letterari e tanti gli spunti emozionali. Alex e Marc, inoltre, sono tue personaggi che ti rubano tutto: pensieri, anima, minuti. Sei lì a voler sapere di più, a voler conoscere di più, grazie ai POV alternati, grazie alla potenza narrativa di Cecilia Randall. Consiglio la lettura di Ultimate? Se ancora non l’avete capito: sì, sì, sì. Lo stra consiglio. 
 


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